Ritrovo alle ore 8:00 alla base della cabinovia di Prati di Tivo
Attrezzatura obbligatoria: casco, imbrago, kit da ferrata, scarponi tecnici, abbigliamento adeguato


PERCORSO STRADALE
Prendere la A24 Autostrada dei Parchi Roma-l'Aquila-Teramo ed uscire presso il casello di S.Gabriele-Colledara. Seguire le indicazioni per Prati di Tivo (45 min.) dove,una volta arrivati (1500mt),si parcheggia nel piazzale per prendere la seggiovia della Madonnina (aperta da Giugno a Settembre e solo nei week-end ad Ottobre).

AVVICINAMENTO
Una volta scesi dalla seggiovia (2000mt), si prende il sentiero alla sinistra della Madonnina in direzione del rifugio Franchetti; dopo 10 minuti di cammino prendere un evidente sentiero che si stacca verso destra in prossimità di un cartello . E' da qui che inizia il Ventricini che, nella parte inziale, percorre tutto il fianco nord del Corno Piccolo su di un facile sentiero con segni rosso-bianchi che ci accompagneranno per tutto il percorso. Procedere per circa 30 minuti sino a raggiungere dei paletti conficcati nell'erba che indicano la direzione da seguire. L'ultimo di questi paletti si trova all'ingresso di una conca nella quale bisogna scendere. Conviene indossare l'imbragatura e tutto l'occorrente a questo punto. Entrati nella conca, seguire i segni che portano all'attacco del sentiero attrezzato che si trova dalla parte opposta della conca stessa (45 min.).

LA FERRATA
La prima parte della ferrata si sviluppa in discesa per superare una paretina rocciosa che scende nel Canale del Tesoro Nascosto.

Continuare a scendere seguendo i segni rosso-bianchi. Raggiungere il secondo attacco della ferrata che porta verso l'alto attraverso l'utilizzo di scalette metalliche e cavo che marcano ottimamente il percorso da seguire sino ad arrivare in cima alla prima sella sul fianco ovest del Corno Piccolo. Da qui, sempre seguendo i segni rosso-bianchi,si procede per sali e scendi sempre sul fianco ovest superando tratti molto ripidi non attrezzati che richiedono anche l'utilizzo delle mani (ma mai esposti). Nella parte finale del sentiero si incontra ancora un breve tratto attrezzato con corda che conduce in un passaggio fra due rocce superabile attraverso due scalette . Il passaggio è molto stretto ed è necessario togliersi l'eventuale zaino. Si prosegue ancora lungo i tratti erbosi ai piedi della parete rocciosa che ci sovrasta lasciandoci a sinistra dapprima i segni circolari della via normale al Corno Piccolo e successivamente i segni, sempre a sinistra, per la ferrata Danesi al Corno Piccolo . E' possibile a questo punto assistere alle frotte di scalatori impegnati sulle varie pareti. Proseguire in salita per sentiero ripido sino a raggiungere la Sella dei Due Corni. Spettacolare la vista ovunque si guardi.

DISCESA
A questo punto si procede a est scendendo verso il rifugio Franchetti visibile già dalla Sella dei Due Corni e successivamente, in 1.00h circa, si ritorna alla seggiovia della Madonnina passando attraverso rocce e massi con evidenti segni di sentiero ed un piccolo tratto esposto ma attrezzato.

CONSIDERAZIONI
Questo itinerario è un sentiero attrezzato piuttosto che una ferrata vera e propria. Permette di fare il giro del Corno Piccolo effettuando un anello completo. E' possibile associare anche la salita al Corno Piccolo attraverso la via normale, che si incontra lungo il percorso, per poi scendere dalla stessa via (la via ferrata Danesi attualmente non è praticabile a causa di massi pericolanti).

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